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Sempre più utenti e operatori pubblici e privati avvertono l’esigenza di poter disporre di informazioni statistiche aggiornate e analitiche sul mercato del lavoro, sulla composizione dell’offerta, sulle caratteristiche della domanda, sulle modalità di fruizione, sulla qualità dei servizi offerti, ecc. Questo vale sia per l’amministrazione pubblica, che ha il compito di programmare le direttrici dello sviluppo economico e sociale locale, sia per gli operatori privati che hanno la necessità di valutare l’opportunità di effettuare determinati investimenti produttivi, sia per gli utenti, che a diverso titolo fruiscono del dato statistico quale strumento a volte di studio, a volte di opinione, di giudizio, ecc. Occorre di conseguenza disporre di strumenti fortemente specializzati che forniscano informazioni precise e puntuali agli organismi pubblici e privati.
Il “ruolo” che l’Osservatorio attribuisce alla statistica locale è, quello di strumento gestionale oltre che interpretativo: è di conseguenza il sistema razionalmente prioritario e collaterale ad altri, onde erogare ogni servizio ed attuare ogni intervento che si renda necessario territorialmente; è basilare per conoscere l’evoluzione dei fenomeni territorialmente e settorialmente significativi che si verificano in tutti i campi anche perché presso ogni singola amministrazione si possono verificare caratteristiche degli eventi differenti e non standardizzate. Il complesso degli elaborati, espressamente redatti non solo per il mondo degli addetti ai lavori, offre una serie di stimolanti quadri, analisi, grafici ed elaborazioni sulla evoluzione del mercato su scala provinciale e comunale. L’organizzazione, la metodologia, le elaborazioni e i risultati puntuali tracciano una direzione concreta e operativa per ridurre lo squilibrio informativo esistente.
La ricerca rappresenta lo stato del mercato del lavoro attraverso una “struttura di dati” asettica e intenzionalmente priva di commento. Come tale non fornisce risposte né soluzioni, contiene “semplicemente” informazione, ossia quell’input essenziale per chi con competenza, spirito analitico e inventiva vuole giungere ad una risposta o ad una possibile soluzione. L’esigenza di una più approfondita conoscenza del mercato del lavoro provinciale, sotto questo aspetto, è sentita al fine di affiancare, alla disponibilità del dato Istat, un ulteriore strumento che permetta di cogliere tutte le urgenze conoscitive, soprattutto se si tratta di rilevare peculiarità o sviluppi particolarmente recenti. La rilevazione, data l’attualità dell’Osservatorio e la novità della ricerca, si presenta in veste “sperimentale”. Per aumentarne la fruibilità da parte degli utenti, i dati vengono presentati anche in cifre assolute e non soltanto in termini percentuali. Ciò nonostante non è superfluo ricordare che la natura campionaria dell’indagine rende necessario interpretare le cifre con estrema attenzione, tenendo conto delle possibili oscillazioni di tipo casuale.
Dati, informazioni e contesti di riferimento, non disponibili, costituiscono, purtroppo, il risultato della indisponibilità di fonti e banche dati.
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